Post contrassegnati da tag 'News'

Mobilitazione: Notte Bianca, il programma

PROGRAMMA “NOTTE BIANCA”  18 DICEMBRE 2008


LEZIONI dalle ore 19.00

  • Ore 19.00
    Prof. Cassetti, “Crisi economica, beni pubblici e protesta studentesca: esiste un nesso?
    Prof. Tira, “Sostenere la sviluppo sostenibile
    Prof. Romanelli, ”Invecchiamento di massa : problematiche sanitarie,sociali ed economiche
  • Ore 19.30
    Prof. Ranzi, “Cambiamento climatico e ritiro dei ghiacciai
    Prof. Panteghini, “La crisi economica
  • Ore 20.00
    Prof.ssa Barbera, “Immigrazione, bonus bebè…solo agli italiani?
    Prof. Bertanza, “La raccolta differenziata dei rifiuti
  • Ore 20.30
    Prof. Maccabelli, “Meritocrazia:utopia o realtà?
  • Ore 21.00
    Prof. Memo, “Neurobiologia del comportamento maschile e femminile
  • Ore 21.30
    Prof. Caligaris, “Malattie sessualmente trasmissibili
  • Ore 22.00
    Prof.ssa Alessi e prof. Asti “Lavoro e  cinema” proiezione del film “L’apparenza inganna” di Francis Weber  a seguire dibattito


PRESENTAZIONE RICERCHE dalle ore 20.00

I ricercatori illustreranno le loro ricerche con interventi di 15- 20 min. ciascuno, in particolare:

  • Sergio Vergalli (economia) “Il fenomeno migratorio: un’analisi economica
  • Antonella Pietta ( economia, geografia economica) “Riflessione critica sulle curve di Kuznets: le relazioni tra crescita economica e impatti ambientali
  • Stefano Barontini (ingegneria, ingegneria idraulica) “Terra e acqua. Alcuni risultati di idrologia del suolo
  • Carlo Bianchi (musicologia all’Università di Cremona e Pavia, redattore di Bresciamusica) “Karl Amadeus Hartmann e la musica del dolore
  • Matteo Maria Galizzi ( economia-giurisprudenza, economia politica) “L’economia sperimentale: scelte e comportamenti economici in laboratorio
  • Elisabetta Bandiera ( medicina) “Nuovi approcci diagnostici, prognostici e terapeutici nei tumori ginecologici
  • Luca Masera ( giurisprudenza, diritto penale) “Malattie professionali e diritto penale: il problema del nesso di causalità

Durante le lezioni, dalle ore 19.00 alle 22.00, è previsto un momento di intrattenimento per bambini con letture di racconti e fiabe, giocoleria e burattini. (aula studio “acquario”)

CONCERTI/RAPPRESENTAZIONI TEATRALI  dalle ore 22.00

  • Ore 22.00 concerti musicali
    gruppi: Nailseaters, Cronofobia , REELS OF JOY
  • Ore 22.30
    monologo “Galileo: un racconto per voce e pianoforte”
    Filippo Garlanda voce
    Felice Cosmo pianoforte
  • Ore 23.20
    primo intermezzo musicale
    quintetto di fiati composto da allievi e diplomati del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia
  • Ore 23.45
    monologo teatrale “Olio su tela”
    Enzo Longo voce
    Lorenzo Bicci pianoforte
  • Ore 24.10
    Secondo intermezzo musicale
    quintetto di fiati

luogo: aula studio “Acquario”

  • Ore 22.30-23.15
    Laboratorio teatrale
  • Ore 23.20
    Musica
    Mirko Dettori fisarmonica
    Mary Malò voce

Durante la serata verrà distribuito vin brulè e sarà predisposta un’area ristoro

Mobilitazione: Lavaggio vetri

L’evento si è svolto giovedi 4 dicembre.

In una assolata mattinata, una trentina di studenti universitari e ricercatori hanno mostrato il loro disappunto verso la legge 133 cercando di sensibilizzare l’opinione cittadina tramite la consegna di volantini informativi e “regalando” un lavaggio vetri agli automobilitsti fermi al semaforo dell’incrocio di piazzale Cesare Battisti.

La mattinata è stata assai divertente, sia per quanto riguarda il lavaggio vetri, sia per alcuni dibattiti nati con alcuni cittadini a favore della legge.

Questa iniziativa va ad aggiungersi alle altre organizzate per cercare d’informare e sensibilizzare l’opinione pubblica bresciana riguardo a quanto di disastroso apporta la legge 133.

Dal Giornale di Brescia l’articolo sull’evento disponibile qui.

Di seguito alcune foto dell’evento.

Unibs nell’Onda organizza:

vol_med_91208

Una scuola sicura, da morire

Dopo la tragedia di Rivoli, la strage continua. Il 26 novembre a Milano un bambino è caduto del 3° piano della sua scuola ed è tuttora in coma.
E’ il momento di mostrare tutta la nostra indignazione e chiedere delle responsabilità politiche chiare. Da anni l’edilizia scolastica non è più una priorità dei governi, da anni subiamo tagli finanziari che pregiudicano la possibilità di mettere le scuole a norma.

DOBBIAMO DIRE BASTA A QUESTO SCANDALO TUTTO ITALIANO.

Non è possibile morire di studio e di lavoro!

volantinosicuridamorire28nov

Mobilitazione: lezione in piazza

n1532911041_85007_8845Giovedi 25 novembre giurisprudenza si è spostata in piazza Loggia con una lezione dal titolo “I fondamenti della democrazia italiana e la vitalità della Costituzione repubblicana” tenuto dal professore Antonio D’Andrea, ordinario di diritto costituzionale presso l’Università degli studi di Brescia. La lezione ha visto la partecipazione di circa duecento spettatori, tra studenti, docenti e curiosi cittadini.

Dalla lezione:

La Costituzione fonda la democrazia e va difesa anche nella parte organizzativa mantenendo prerogative di Governo e Parlamento e autonomia della Magistratura.
Della Costituzione vengono le scelte «significative» della forma di governo parlamentare (i governi nascono e muoiono in Parlamento), del regionalismo e dell’autonomia della Magistratura. Scelte in risposta alla crisi dello stato liberale che si è consumata negli anni 1912-1919 ed è stata seguita dalla regressione nel regime fascista.
Soprattutto ai tempi d’oggi bisogna stare in guardia contro le modifiche che la «politica» sta portando all’impianto costituzionale.
La Costituzione ci dice che quale che sia la maggioranza politica, i precetti costituzionali non sono modificabili da atti di indirizzo politico. Non sempre si può scaricare la crisi della politica sulla Costituzione rafforzando il potere Esecutivo. Ciò è sbagliato e controproducente perché l’eccessiva semplificazione può portare a un’evaporazione del sistema politico, e temo che questo sia accaduto nel nostro Paese.

A Brescia continua la nostra protesta contro i tagli indiscriminati, contro la possibilità che le università si trasformino in fondazioni di diritto privato.

I due articoli del Bresciaoggi e del Giornale di Brescia: bresciaogg_261108 ; giornaledibrescia_261108

Grazie a Dario per le foto.

n1532911041_85008_9848 n1532911041_85018_6765

Comunicato stampa

Martedì 18 novembre 2008 si è riunito per la consueta libera assemblea del martedì il Comitato “UNIVERSITAGLIA: 133 passi indietro, nessuno avanti”. Alla presenza di un centinaio di aderenti, e non, al comitato si è discusso del D.l. 180 e delle linee guida pronunciate dal Ministro Gelmini nella conferenza stampa del 10/11/2008, giudicandolo un primo passo del governo ottenuto grazie ai movimenti di questi ultimi mesi. 

Il comitato ha deciso di partecipare alla manifestazione che si svolgerà giovedi 20 novembre per le strade del centro con partenza da Piazzale Garibaldi insieme al “Comitato in difesa della scuola pubblica” per poi unirsi in corteo alla manifestazione della CGIL in Piazza Repubblica.
La decisione di partecipare al corteo della CGIL  deriva dal fatto che, la CGIL stessa, scende domani in piazza per protestare, inoltre, contro la Legge 133/08. Il comitato precisa che parteciperà alla manifestazione come movimento autonomo slegato da sigle sindacali e da sigle di partito.

Il comitato in mattinata ha partecipato all’assemblea organizzata dai rappresentati della Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Brescia alla presenza del Preside Prof. Teodori che ha articoltato il suo intervento all’interno del dibattito avvenuto dopo la presentazione della legge 133/08 e del D.l. 180 dicendosi preoccupato dell’ odierna situazione economica dell’università e ancor più di quella futura alla luce dei tagli sregolati che probabilmente imporrà la legge 133/08, che porteranno entro il 2010 a una riduzione dell’offerta formativa, alla possibilità di non avere più collaborazioni esterne e al taglio della ricerca. Crede fermamente che nel contesto storico in cui ci troviamo, la possibilità di un passagio dell’ Università da pubblica a fondazione di diritto privato creerebbe un collasso rapido delle fondazioni stesse, ed è inoltre scettico sulla possibilità che privati cittadini possano finanziare la ricerca, quantomeno quella di base.

Grazie a Marco per la redazione del comunicato stampa.

Incontro Gelmini e CUN

Martedì 18 novembre il Ministro ha incontrato il CUN per(non) discutere del DL 180.

PREMESSA: il Presidente del Cun ha imposto all’aula di NON fare interventi ma solo domande. In aula abbiamo capito che era meglio fare 10 domande e cercare di avere risposte chiare piuttosto che farne 100 e avere risposte vaghe. Per questo motivo abbiamo pre-determinato le domande (cosa che alla fine è risultata errara visti i risultati). La domanda sul diritto allo studio (“è importante che i fondi non siano un una tantum e che arrivino laddove c’è bisogno e non a pioggia”).

Veniamo ai fatti:
L’incontro è durato 1h 15 e non ha offerto spunti degni di nota. Il ministro ha illustrato brevemente il DL e poi (non) ha risposto alle domande dei consiglieri. Devo ammettere che la situazione è stata definita dalla totalità dei consiglieri molto imbarazzante. Ad una serie di domande precise (alcune davvero banali) il ministro ha risposto con frasi generiche non entrando mai nel merito delle questioni.
Non è che ci si aspettasse chissà che ma esiste un limite di decenza che ieri è stato abbondantemente superato…

Le informazioni che invece ci sono state fornite dal presidente sono degne di nota:

1 – il DL verrà modificato in commissione cultura al senato (dove ieri sono state sentite le rappresentanze del CUN, CRUI, CNSU e associazionismo). Il testo che uscirà fuori sarà blindato e, una volta ripassato alla camera, verrà approvato definitivamente per i primi giorni di gennaio.

2 – Molte cose verranno cambiate ed in particolar modo la nomina delle commissioni per i concorsi.

3 -  La notizia vera, che si poteva evincere dal DL e dalle linee guida, è che è ufficiale che verranno abolite le prove concorsuali. Ci sarà solo un colloquio orale e la valutazione dei titoli.

Grazie a Francesco per averci girato la notizia.

Pagina Successiva »